Graffe napoletane

Preparazione
0 min
Lievitazione
0 ore e 30 min
Cottura
0 min
Totale
0 ore e 15min

GRAFFE NAPOLETANE“: morbide, dorate e ricoperte di zucchero (come i bomboloni), sono irresistibili! Potete realizzare l’impasto a mano oppure nella planetaria per comodità.

Preparatele anche voi seguendo la video ricetta passo passo che potete trovare sul mio profilo Instagram.

    INGREDIENTI per circa 16 graffe:

  • Poolish:
  • 100 ml acqua
  • 12 g lievito di birra fresco
  • 100 g farina 00 (W 360 / manitoba)
  • Impasto:
    400 g farina 00 (W 360 / manitoba)
  • 230 g patate lesse, schiacciate e tiepide (300 g pesate crude)
  • 130 g uova intere
  • 30 g zucchero
  • 10 g miele
  • 10 g sale
  • 85 g burro morbido
  • Vaniglia (½ bacca)
  • Scorza di limone grattugiata
  • scorza d’arancia grattugiata
  • Per friggere:
  • Olio di arachidi q.b.
  • Zucchero semolato

PROCEDIMENTO:

  1. Per preparare le graffe napoletane si parte dal poolish, una pre-fermentazione fondamentale per ottenere un impasto leggero e profumato. In una ciotola mescola l’acqua con il lievito di birra fresco fino a scioglierlo, poi aggiungi la farina. Amalgama velocemente, copri e lascia riposare a temperatura ambiente finché il composto non raddoppia di volume e appare pieno di bollicine.
  2. Trascorso il tempo, versalo nella ciotola della planetaria insieme alla farina e inizia a lavorare. A questo punto aggiungi gradualmente le patate lesse schiacciate, che renderanno le graffe incredibilmente soffici e umide anche dopo la frittura.
  3. Prosegui unendo le uova, leggermente sbattute, lo zucchero, lasciando che l’impasto assorba bene ogni ingrediente prima di aggiungere il successivo.
  4. Unisci quindi il miele, poi il sale e continua a lavorare finché l’impasto non risulta liscio ed elastico.
  5. Solo quando è ben incordato puoi incorporare il burro morbido, poco per volta: questo passaggio è importante per non appesantire la struttura dell’impasto.
  1. Completa con i semi di una bacca di vaniglia e la scorza grattugiata d’arancia e di limone, che daranno alle graffe il loro profumo caratteristico.
  2. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro, lascialo riposare per una quindicina di minuti, poi esegui una piega a tre per rinforzare la maglia glutinica.
  3. Forma una palla, sistemala in un contenitore leggermente unto, copri e lascia lievitare fino al raddoppio, per un paio d’ore.
  4. Una volta lievitato, dividi l’impasto in porzioni da circa 60/70 grammi.
  5. Forma delle palline, crea il foro centrale e allargalo bene con le dita: durante la seconda lievitazione e la frittura tenderà infatti a richiudersi. 
  6. Sistema le graffe su quadrati di carta forno e lasciale lievitare ancora un’ora, finché risultano leggere e ben gonfie.
  7. Scalda l’olio di arachidi portandolo a una temperatura di circa 170–175°C e friggi poche graffe alla volta, girandole delicatamente fino a ottenere una doratura uniforme.
  8. Scolale su carta assorbente e passale immediatamente nello zucchero semolato, quando sono ancora calde.
  9. Le graffe napoletane vanno gustate appena fatte, morbide e profumate, quando il contrasto tra l’interno soffice e l’esterno zuccherato è semplicemente irresistibile.

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