I cantucci toscani, (simi ai Quaresimali salentini) conosciuti anche come cantuccini, sono uno dei simboli più amati della pasticceria italiana tradizionale. Croccanti, profumati e ricchi di mandorle, rappresentano non solo un dolce, ma un vero e proprio rituale conviviale che affonda le sue radici nella storia della Toscana.
Parlare di cantucci senza menzionare il Vin Santo è impossibile. In Toscana, questi biscotti vengono tradizionalmente serviti a fine pasto e intinti nel Vin Santo, un vino dolce da meditazione che ne ammorbidisce la consistenza ed esalta il sapore delle mandorle. È un gesto semplice ma carico di significato, simbolo di ospitalità, lentezza e convivialità. Trovate il video con tutti i passaggi sul mio profilo Instagram. Provateli anche voi!
INGREDIENTI:
- 300 g di farina 00
- 130 g g di zucchero
- 50 g di burro
- 2 uova
- Scorza d’arancia
- Scorza di limone
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci 130 g di mandorle con la buccia
PROCEDIMENTO:
- In una ciotola mescolare lo zucchero con le uova.
- Aggiungere il lievito, un pizzico di sale, la farina e il burro morbido.
- Unite le mandorle (che vi consiglio di tostare qualche minuto in forno), la scorza grattugiata di un’arancia e di 1 limone.
- Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti e ottenuto un panetto, dividetelo a metà e realizzate dei filoncini, appiattendoli in superficie.
- Sistemateli su una teglia con carta da forno e spennellate con latte e un tuorlo d’uovo mischiati.
- Infornare (forno ventilato) a 200 gradi per 20 minuti.
- Sfornare i filoncini, tagliarli obliquamente dallo spessore di un centimetro circa, con un coltello ben affilato.
- Disporli su una teglia con carta forno e infornare. Far cuocere per 10 minuti circa ed eccoli pronti!
CONSIGLI E VARIANTI:
- Oggi esistono numerose varianti: con cioccolato, pistacchi, fichi, nocciole o aromi speziati. Tuttavia, i puristi continuano a preferire la versione tradizionale, considerata un equilibrio perfetto tra gusto e memoria.
- I cantucci sono anche un’ottima idea regalo gastronomica.
Abbinamenti alternativi al Vin Santo:
Moscato o Passito
Liquori alle erbe
Vin brûlé
Caffè o cappuccino per una colazione croccante, Thè nero per un abbinamento più moderno




